Con la nuova infrastruttura per i leoni, lo zoo di Zurigo dispone di un’ulteriore attrazione. L’area, ampliata a 1'700 m2, ricrea fedelmente l’habitat naturale dei leoni indiani e consente ai felini di vivere e di svilupparsi in conformità alle caratteristiche della specie.
Nella Gir Forest, in India, il paese d’origine dei leoni Bhagirath, Aipani e Joy dello zoo di Zurigo, vivono attualmente ancora 240 animali. La strategia di tutela dello zoo mondiale, che è anche la strategia fondamentale dello zoo di Zurigo, prevede tra l’altro la promozione di progetti di sviluppo nella patria degli animali. Lo zoo di Zurigo supporta pertanto la costruzione di una nuova riserva naturale per i leoni in India.
Lo zoo di Zurigo, in veste di istituzione preposta alla tutela della natura, intende richiamare l’attenzione sui problemi relativi al mondo delle piante e degli animali e motivare visitatrici e visitatori a contribuire alla preservazione della natura.
Da vari punti di osservazione dello zoo, si possono seguire gli animali mentre vanno alla ricerca di cibo, mentre mangiano o si riposano, mentre giocano o stanno insieme alla famiglia. L’infrastruttura offre inoltre agli animali sufficienti possibilità di ritirarsi nella propria sfera privata e spazio per l’eventuale prole.
Come nel loro ambiente naturale, i leoni non vivranno da soli nel loro nuovo habitat. Con le adeguate misure strutturali, abiteranno qui anche lontre nane asiatiche e grandi parrocchetti alessandrini.
Un centro d’informazione sulla storia dei leoni
Alla nuova infrastruttura per i leoni dello zoo di Zurigo è annesso un centro d’informazioni di 130 m2. L’esposizione, intitolata “Uomo e leone – rapporto fra paura e fascinazione”, illustra il rapporto fra leoni ed esseri umani, la venerazione, ma anche lo svilimento e lo sterminio del leone. Gli elementi più importanti dell’esposizione sono le repliche di oggetti degli uomini delle caverne di Hohlenstein-Stadel, risalenti a 30'000 anni fa, l’anello d’oro originale di una regina ashanti del Ghana e un modello della Gir Forest in India.